QUARTA EDIZIONE 2019-2020

I riconoscimenti avuti in questi anni unitamente alle numerose richieste di collaborazione ricevute come hub di competenze a livello territorio nazionale ci spingono ad approfondire e aggiornare continuamente l’offerta formativa, per renderla sempre più efficace, conforme allo stato dell’arte, e specializzata. Per queste ragioni proponiamo, per esempio, l’esperienza dei moduli di specializzazione rivolti a diverse Professionalità. Non presenti nella prima edizione, erano stati tre nella seconda e sono divenuti sei nella terza: Beni Culturali, Infrastrutture di trasporto, Generative Design, Impianti, Strutture, Cantiere.

Anche la sede del Master è stata adeguata alla sua crescita per offrire maggiori alternative e servizi agli iscritti: le lezioni si svolgono, oggi, presso la Sala grande della Camera di Commercio in centro città, a 300 metri dalla Stazione dei treni, a sua volta connessa all'aeroporto da pochi minuti di metropolitana (Pisa Mover).

Il Master non richiede di avere conoscenze già acqusite. Durante tutto il periodo di svolgimento del Master ogni iscritto potrà usufruire gratuitamente di proprie licenze individuali, di tutti i software BIM insegnati, da installare sul proprio portatile. Potendo così esercitarsi personalmente - in modo continuo e graduale - e usufruendone anche nel tirocinio applicativo.

Il programma propone un’acquisizione di conoscenze graduale e integrata: lezioni frontali con contenuti teorici e metodologici; esercitazioni guidate per imparare individualmente l’utilizzo “hand-on” dei software BIM (condizione indispensabile per comprendere il Building Information Modeling); capacità pratica di coniugare modello 3D object oriented e processo (senza la quale non esiste BIM); seminari per studiare progetti e manufatti BIM, di nuova costruzione o esistenti, in Italia e all’estero; incontri con professionisti BIM: specialist, coordinator e manager; presentazioni di realtà della filiera che utilizzano il BIM; formazione legislativa realmente necessaria; esperti internazionali per comprendere le applicazioni allo stato dell’arte; tirocini a scelta come esperienza reale nel settore reale delle costruzioni. Questi aspetti convergono nell’obiettivo del Master di offrire una formazione cmpleta a 360 gradi che permetta un approccio cosciente al BIM senza ridurlo a software, teoria fumosa o norma.

AVVISO  coloro che non potranno essere presenti alla prima lezione del Master perché impegnati nell'Esame di Stato per Architetti, riceveranno via mail il materiale didattico relativo agli argomenti che saranno trattati.

 

PROGRAMMA

Il programma del Master dell’Università di Pisa è stato da sempre strutturato per offrire un ampio e approfondito programma di conoscenze teoriche ed operative nell’ambito del BIM, tale da comprendere le carateristiche delle figure Professionali che sono apparse (dopo) anche nelle normative volontarie autoreferenziate nel nostro Paese. Da quest’anno sono state esplicitate nel titolo per ragioni di chiarezza rispetto al panorama italiano. I titoli di "BIM Specialist "BIM Coordinator" "BIM Manager" sono conseguiti unitariamente al completamento dell'intero percorso formativo del Master. Gli argomenti del programma sono contenuti in moduli disciplinari di diversa consistenza e durata e sono sviluppati in modo integrato, per permettere varietà di lezioni e adattamento ai ritmi di apprendimento.

MODULO 1 - SOFTWARE BIM 3D ORIENTATO AD OGGETTI - BIM SPECIALIST

L’offerta formativa di carattere fortemente operativo, permette di imparare ad utilizzare i più diffusi software BIM di modellazione parametrica 3D orientata ad oggetti (software insegnati: Archicad, Revit, Allplan). Dal punto di vista metodologico, oltre all’esposizione frontale guidata dell’insegnamento, gli allievi sono seguiti singolarmente dai docenti durante le numerose attività di esercitazioni pratiche. L’insegnamento non prevede solo l’utilizzo dei comandi (conoscenza di carattere informatico) ma il metodo e la procedura di utilizzo del BIM propri dell’attività lavorativa delle figure specifiche del settore delle costruzioni. La conoscenza offerta nell’uso di queste risorse permette di estendere le proprie competenze alla pratica del metodo BIM per ambiti di applicazioni “orizzontali”.

MODULO 2 - SOFTWARE BIM PER LE FASI DEL PROCESSO - BIM COORDINATOR

Con la stessa metodologia didattica e formativa del modulo precedente vengono insegnate risorse software che sviluppano il metodo BIM per ambiti di applicazioni “verticali”. L’allievo impara ad utilizzare pratiche basate sull’interoperabilità (tipo IFC) dei contenuti provenienti da modellazioni che devono essere integrate e corrette, sviluppando capacità di coordinamento del binomio risorsa-conoscenza. L’insegnamento sviluppa la capacità di ampliare l’applicazione del metodo BIM a tutte le fasi del processo-prodotto (commercialmente 4D, 5D, ecc) relative ad un intervento (nuova costruzione o esistente). Sono propie di questo Modulo le lezioni relative alla pratica di visualizzazione e validazione dei modelli BIM; al computo dei costi, alla gestione della commessa (Software insegnati: Solibri, STR Vision, Mastro, altri...).

MODULO 3 - IL MANAGMENT NEL METODO BIM

L’articolazione delle conoscenze del Modulo comprende contenuti normativi, procedurali e di prassi consolidate in grado di permettere una progressiva acquisizione di metodi e criteri propri del managment nel metodo BIM. Dal punto di vista metodologico, oltre alle lezioni frontali, agli allievi hanno la possibilità di incontrare e Professionisti del settore e interagire con loro, per acquisire esperienze dirette. Sono previste lezioni sulle disposizioni giuridiche nazionali ed internazionali; le direttive Europee sugli Appalti Pubblici; i livelli di normazione volontaria e le condizioni di applicazione. L’offerta formativa permette all’allievo di maturare una consapevolezza conoscitiva critica in grado di distinguere, nel panorama italiano, gli elementi di conoscenza necessari e giuridicamente fondati, rispetto a quelli volontari e autoreferenziati. Il management nel metodo BIM e le competenze relative sono dettagliate per comprendere le conoscenze proprie dell’attività di BIM Manager sia in Studi Privati e Aziende, sia in Enti e Amministrazioni Pubbliche. Le lezioni frontali sono corredate di un'ampia casistica relativa alle pratiche di utilizzo maggiormente affermate e ai casi reali più esplicativi. Rientra in questo Modulo di lezioni l’insegnamento delle conoscenze utili alla redazione di Bandi di Gara; alla strutturazione dell’utilizzo del metodo BIM per soggetti privati e pubblici alla conoscenza delle dotazioni h/s per i soggetti della filiera.

MODULO DI CONOSCENZE BIM TRASVERSALI

Per fornire le necessarie conoscenze pratiche ed operative pertinenti al rapporto tra BIM e tecniche innovative, il Modulo integra lezioni ed esercitazioni pratiche per imparare: le basi dell’utilizzo delle attuali strumentazioni digitali per il rilievo dell’esistente in sito, (scanner 3D, laser, fotogrammetria per il rilievo digitale ed il recupero dell’esistente.) cosiddetto SCAN to BIM; le possibili connessione tra BIM e tecniche di georeferenziazione per scala architettonica ed urbana (viene insegnato il software Q-GIS e metodi di Analisi configurazionale); il BIM per la produzione di componenti costruttivi per mezzo di stampanti tridimensionali e digital fabrication; l’utilizzo del BIM per la realtà virtuale immersiva, aumentata e haptica.

MODULI BIM SPECIFICI A SCELTA

Visto il successo della seconda e della terza edizione, anche nella quarta sono previsti moduli paralleli per figure professionali specifiche. Dopo il periodo di acqusizioni comuni alle discipline, circa a metà del Master, ogni iscritto avrà la possibilità di approfondire uno dei moduli della durata di circa un mese (32 ore) che si terranno contemporaneamente, perchè indirizzati a precisi ambiti di specializzazioni indipendenti. Ogni iscritto che lo desideri potrà scegliere se effettuare anche il tirocinio in una realtà lavorativa del settore del modulo seguito.

IL BIM PER I BENI CULTURALI E MONUMENTALI
Le tematiche trattate costituiscono un’approfondimento specifico per i Professionisti che desiderano operare nell’ambito sperimentale noto come HBIM: Heritage BIM. La metodologia di apprendimento include, lezioni frontali, applicazioni pratiche con utilizzo dei software specifico per il recupero, esercitazioni in sito con strumentazioni digitali di rilievo.

IL BIM PER LE STRUTTURE

Il Modulo è indirizzato agli strutturisti proponendo suno specifico studio dello stato dell’arte del BIM per acqusire conoscenza dei limiti e delle criticità presenti nel settore; e comprende anche l’insegnamento specifico di software utilizzati in ambito strutturale (quali Tekla). Viene approfondito anche il rapporto tra geometria strutturale e calcolo.

IL BIM PER LE INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO
Il Modulo è rivolto ai professionisti che desiderano occuparsi di metodo BIM per infrastrutture viarie e di trasporto. Dal punto di vista metodologico integra l’acquisizione delle conoscenze maturate nel programma comune con l’insegnamento specifico di software BIM per le infrastrutture stradali (quali Civil 3D).

IL BIM PER IL CANTIERE
Per coloro che si occupano di cantiere o desiderano imparare risorse BIM specirfiche, questo modulo prevede l’insegnamento di metodiche dedicate al rapporto tra design e costruzione in sito. Sono inoltre insegnate risorse software specifiche per la costruzione (quali Synchro) e approfondite le tecniche di monitoraggio e controllo.

GENERATIVE DESIGN
Il modulo, indirizzato a qunti ritengono di applicare queste conoscenze nella professione, propone un approfondimento per la generazione di design parametrico. Questo approccio permette di comprendere la connessione fra procedimenti di programmazione di script e progettazione e prevede anche l’insegnamento di software pertinenti (quali Dynamo).

MEP (IMPIANTI)
Con questo acronimo si indica la parte di conoscenza specifica pertinente agli “impianti”. Viene approfondito il rapporto tra modellazione geometrica e possibilità di calcolo di dimensionamento allo stato dell’arte. Il modulo prevede anche l’insegnamento di software BIM considerati specifici per il settore (quali Dds-Cad).

 

TIROCINI

Il tirocinio è proposto ad ogni iscritto in base al proprio personale interesse. Sono previsti tirocini presso Studi Professionali, Imprese di costruzione, Aziende di prodotti, componenti e tecnologie per il settore, Istituzioni, Enti appaltanti, Amministrazioni Pubbliche. La forma del tirocinio è flessibile nelle modalità di svolgimento e varia in relazione al soggetto proponente e alla disponibilità dell’allievo che ne concordano modalità e tempi. I tirocini possono avvenire anche in realtà presenti sul territorio di provenienza degli iscritti che possono suggerire al Master contatti di loro gradimento. I soggetti Partner principali di questi anni sono diffusi su tutto il territorio nazionale. Il tirocinio può essere effettuato anche nella realtà professionale dove eventualmente l’iscritto già lavori (spesso in questi anni molti partecipanti sono stati coloro che hanno portato il BIM nelle realtà da cui provenivano). L’intervallo di tempo nel quale il tirocinio può maturare le 120 ore necessarie è indicato tra Aprile e Ottobre.

 

PROVA FINALE

Verifica il livello di conoscenza raggiunto nell’utilizzo delle metodologie BIM di processo-prodotto relativamente alla progettazione, costruzione e gestione di un intervento sul nuovo o sull’esistente.