PROGRAMMA MASTER BUILDING INFORMATION MODELING E BIM MANAGER

Il Building Information Modeling è la metodologia innovativa per la filiera delle Costruzioni divenuta da pochi anni una priorità strategica per il nostro Paese in conseguenza alle direttive emanate dal Parlamento Europeo sulla sua adozione anche in Italia a partire dal settore dei lavori pubblici.
Il BIM è già utilizzato e previsto dalla normativa all’estero, per il notevole risparmio di costi e tempi di realizzazione, rispetto a qualunque altro metodo tradizionale nella progettazione, costruzione e gestione di un manufatto. L’Università di Pisa è stata fra le prime in Italia a sviluppare una ricerca specifica su questo tema ed oggi è uno dei pochi Atenei in grado di proporre un Master su questa tematica così attuale e qualificante.
Il percorso formativo è strutturato per insegnare agli utenti a lavorare secondo le innovative metodologie di Building Information Modeling, incluso l’utilizzo dei software necessari. Infatti, l’improvvisa necessità di queste nuove figure professionali e la loro urgenza per la filiera delle costruzioni, richiede l’acquisizione di competenze specifiche ma che sono in grado di offrire numerosi sbocchi occupazionali, presso studi professionali, Imprese e Aziende del settore delle costruzioni e dei componenti, Istituzioni, Enti appaltanti, Amministrazioni Pubbliche.


PERIODO di SVOLGIMENTO del MASTER:
inizio: 9 NOVEMBRE 2017
fine: 25 OTTOBRE  2018
(è prevista la pausa estiva)


Orario di svolgimento delle LEZIONI:
1 GIORNO a SETTIMANA: GIOVEDÍ
dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00  (8 ore in TOTALE)

 

Università di Pisa – Scuola di Ingegneria
Dipartimento Ingegneria dell’Energia dei Sistemi del territorio e delle Costruzioni DEST&C

 

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PRESENTAZIONE DEL MASTER

 

Obbiettivi
Il Master si rivolge a quanti vogliono imparare, in modo progressivo, efficace ed approfondito, il metodo BIM (Building Information Modelling), acquisendone capacità di utilizzo reale e applicazioni congruenti per i diversi ambiti di lavoro della filiera del settore delle costruzioni. Il Master costituisce anche un luogo d’incontro fra domanda e offerta per l’utilizzo della nuova metodologia BIM e la digitalizzazione della filiera del settore delle costruzioni, da un lato, formando professionisti capaci di rispondere alle nuove esigenze professionali e del mercato, dall’altro rappresentando un centro di competenze per il territorio.


Criteri

Il corpo docente selezionato per rappresentare un ampio e approfondito panorama di conoscenze e professionalità, nazionali e internazionali, permette di offrire l’integrazione di capacità formativa, pratica professionale e ricerca scientifica, fornendo agli iscritti differenti esperienze e sensibilità, così da rappresentare le varie specificità della filiera delle costruzioni e le differenti realtà lavorative pubbliche e private.
E’ previsto 1 credito formativo (CFU) per ogni 8 ore di lezione . (didattica frontale, esercitazioni guidate, seminari, tirocinio, visite fuori sede ed eventi sono considerati equivalenti per ottenere risultati completi e integrati).
La formula di concentrare in un unico giorno a settimana le ore di lezione è stata individuata per rispondere a diverse necessità:
- impattare in modo ridotto sui ritmi di lavoro dei professionisti,
- permettere di partecipare ai dipendenti degli enti pubblici,
- utilizzare i vantaggi della dinamica formativa “full immersion”,
- consentire la rielaborazione personale delle lezioni teoriche frontali e di quelle pratiche (software)
Il Master è aperto a tutti coloro che desiderano lavorare con il BIM senza necessità di avere conoscenze già acqusite, proprio per il suo carattere innovativo e fortemente interdisciplinare.


Metodi

E’ prevista una modalità integrata di acquisizione dei contenuti che comprende:
- lezioni frontali per l’acquisizione di contenuti teorici e metodologie;
- esercitazioni guidate per imparare individualmente l’utilizzo dei software BIM;
- seminari per lo studio di applicazioni reali a manufatti in Italia e all’estero;
- percorsi guidati per lo sviluppo individuale di progetti sia di nuova costruzione sia di recupero;
- incontri e visite con professionisti e realtà che utilizzano già il metodo BIM


Specializzazioni BIM per il Recupero e Infrastrutture viarie

Da quest’anno, oltre alla fase di acquisizione delle necessarie conoscenze comuni, è possibile per ogni iscritto sviluppare, a propria scelta, anche dei percorsi specifici, finalizzati all’utilizzo del BIM sia per ambiti di intervento specifico (Recupero, Infrastrutture stradali, Digital fabrication) sia per ambiente lavorativo Professionisti privati, Aziende, Imprese, Enti e Amministrazioni.
Durante l’intero periodo di svolgimento del Master ogni iscritto potrà usufruire gratuitamente di proprie licenze individuali di tutti i software BIM insegnati, da installare sul proprio portatile. Potendo così esercitarsi personalmente - in modo continuo e graduale - nel loro utilizzo ed usufruendone, inoltre, nel tirocinio applicativo.

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ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO


Il Master è articolato in UNITÁ FORMATIVE elencate  indipendentemente  dalla loro durata.

1- Imparare realmente l’utilizzo dei più conosciuti software BIM; per integrare aspetti architettonici, strutturali ed impiantistici (conoscenza “orizzontale”); imparare l’utilizzo di altri software (conoscenza verticale) da utilizzare nelle fasi chiamate (commercialmente) BIM 3D, 4D, 5D, ecc.. (durante lo svolgimento didattico annuale gli allievi ricevono gratuitamente le licenze di 8 diversi software - non open source - da poter installare sui loro computer portatili che riguardano BIM architettonico, gestionale, di validazione, di gestione delle fasi costruttive e infrastrutturali).

2- Imparare i fondamenti necessari di altri metodi e applicativi parametrici per la loro integrazione con il BIM in ambiti innovativi:
- scanner 3D, laser, fotogrammetria per il rilievo digitale ed il recupero dell’esistente.
- georeferenziazione (gis e analisi configurazionale) per scala architettonica ed urbana
- componenti costruttivi realizzati con stampanti tridimensionali e digital fabrication
Questa fase include anche una sperimentazione che gli allievi effettueranno nell’ambito della realtà aumentata e di quella immersiva e haptica

3- Imparare l’inquadramento giuridico nazionale ed internazionale del BIM. Questa Unità Formativa offre una trattazione degli strumenti legislativi in modo gerarchico. Si evidenzia il diverso grado di cogenza nell’ambito giuridico (leggi e decreti) e di normazione (volontaria e di associazione), esplicitandone le differenti valenze, in ambito nazionale e internazionale. Lo studio degli argomenti proposti ha come obiettivo quello di fornire un quadro completo e preciso delle effettive “obbligatorietà” di legge, del loro rapporto con le numerose normative di carattere volontario e con gli standard divenuti prassi in altri Paesi o su indicazione della Comunità Europea. L’intera unità didattica è orientata a dare gli strumenti di conoscenza necessari in tre ambiti:
- Professione privata,
- Enti privati o pubblici,
- Pubblica Amministrazione,
In un quadro di riferimento piuttosto ampio come quello italiano, acquista importanza metodologica evidenziare i diversi approcci e metodi che questi tre ambiti utilizzano o possono utilizzare. Questa Unità Formativa è rivolta anche a fornire strumenti utili per la redazione e la partecipazione a bandi e gare. Nel percorso formativo complessivo del Master è affrontata in due diversi periodi. Quello iniziale, in forma scehmatica e di riferimento per coniugarsi all’utilizzo dei software. Quello intermedio, per gli argomenti che interessano la fase di BIM Managment.

4- Imparare il Managment del BIM coniugando in modo biunivoco, modello tridimensionale orientato ad oggetti e processo. Il valore aggiunto del metodo BIM è la possibilità di riferire fasi e dati del processo al modello e viceversa. Questa Unità Formativa viene insegnata nel dettaglio dopo l’acquisizione da parte degli allievi della concretezza dell’usabilità e pertinenza dei software. La gestione del processo nel BIM non solo non è mai indipendente dal modello ma ha una profonda connessione con la fase di produzione dei componenti e di cantierizzazione. Progetto costruzione e gestione sono interagite nel metodo BIM dalle diverse figure professionali secondo una procedura ed una logica proprie della competenza del BIM Manager. In questa fase è determinante l’esperienza diretta che il Master tende a favorire per osmosi attraverso l’incontro con BIM manager italiani e stranieri che espongono nel dettaglio casi professionali concreti. Questo approfondimento segue lezioni frontali di carattere teorico sulla gestione del processo BIM e della caratterizzaizone professionale del BIM Manager. L’unità formativa offre un percorso di concretezza valido per affrontare differenti dinamiche professionali e considera, inoltre, la reale condizione del mondo del lavoro in Italia, dove l’inserimento degli allievi del Master può avvenire in realtà lavorative che non conoscono operativamente il BIM. Vengono quindi forniti gli strumenti teorici ed operativi agli allievi, sia per inserirsi in realtà che già utilizzano il BIM (p.es. studi professionali e aziende) sia per lavorare in contesti che chiedono loro di sviluppare il BIM in essi. (p.es. Enti e Amministrazioni Pubbliche).

5- Imparare il confronto con la realtà del BIM tramite l’interazione con la contemporaneità istituzionale e pubblica, per lo sviluppo del BIM. Sono proposti alcuni eventi, anche internazionali, di carattere pubblico ( convegni, tavole rotonde, conferenze) dove gli allievi possono incontrare figure di alto profilo professionale, decisionale, scientifico. Rientrano in questa fase appuntamenti con autorità istituzionali nazionali, dirigenti pubblici e privati, giornalisti. (Alcuni di questi eventi sono riportati nella parte NEWS di questo sito web).

6- Applicare con l’esperienza dei “tirocini” a contatto con la realtà del mondo del lavoro, quanto appreso nel percorso del Master. Studi privati di varie dimensioni, professionisti, Aziende, Enti pubblici e privati, Amministrazioni Pubbliche sono stati i partner dello svolgimento dei tirocini della precedente edizione. Le forme di effettuazione del tirocinio, singolo o - dove richiesto e condiviso dagli allievi - di gruppo, sono flessibili, non implicano necessariamente di risiedere fuori sede, e sono selezionate per favorire anche la possibilità di inserimenti lavorativi dopo il Master stesso, come già accaduto nella precedente edizione. Le realtà che hanno partecipato a questa fase sono riportate nella sessione partnership di questo sito web. Il numero delle richieste di tirocinio è stato superiore a quello dei tirocinanti (50). Alcune realtà lavorative hanno fatto richiesta diretta al Master per l’inserimento di allievi nelle loro attività professionali, a prescindere dal tirocinio. La durata dell’Unità Formativa coincide con il raggiungimento del monte ore richiesto (120): per tale ragione non implica alcuna discriminante rispetto al livello di conoscenze degli allievi, prima del suo inizio, o dei risultati da loro ottenuti, dopo la sua conclusione.

7- In relazione al progredire delle conoscenze dello stato dell’arte internazionale nell’ambito della ricerca sul BIM, valorizzando le richieste pervenuteci da alcuni importanti Enti e con attenzione alle caratteristiche della realtà italiana, quest’anno il Master propone anche alcune linee di approfondimento in uscita per valorizzare competenze e propensioni molto specifiche. Coloro che sono interessati potranno approfondire ulteriori conoscenze sul BIM negli ambiti paralleli del Recupero e Beni Culturali e delle Infrastrutture viarie. In pratica sono previste delle lezioni che, proprio per il loro tema specifico ed esclusivo, approfondiscono temi di interesse specifici di alcune professionalità.


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ARGOMENTI TRATTATI NEI MODULI DI LEZIONE



MODULO 1- INSEGNAMENTO PRATICO DEL SOFTWARE BIM
L’offerta formativa complessiva dei due moduli, di carattere fortemente operativo, permette di integrare tutte le conoscenze necessarie ai progettisti, ai produttori, ai costruttori e alla committenza. Dal punto di vista metodologico, oltre alla parte di spiegazione frontale guidata, gli allievi sono seguiti singolarmente dai docenti durante le numerose attività di esercitazioni pratiche.


1A - SOFTWARE 3D PARAMETRICO ORIENTATO AD OGGETTI

(Ore totali: 104 - Crediti 13)
L’insegnamento non prevede solo l’utilizzo dei comandi (conoscenza di carattere informatico) ma il metodo e la procedura di utilizzo del BIM propri dell’attività lavorativa delle figure specifiche del settore delle costruzioni. Per tutta la durata del Master ogni partecipante ha a disposizione una licenza personale per ogni software (dche può installarle sul proprio pc portatile). Questa fase prevede un ampio numero di esercitazioni e non richiede conoscenze acquisite. Sono insegnati i più diffusi software BIM di modellazione parametrica 3D orientata ad oggetti. (Software insegnati: Archicad, Revit, Allplan). Sono integrati in questo modulo lezioni ed esercitazioni per l’isegnamento di software strutturali (Tekla) o impiantistici (MEP modeler).


1B - SOFTWARE PER LE FASI “BIM 4D, 5D, 6D, 7D“ 
(Ore totali: 64 – Crediti 8)
Vengono insegnati software interoperabili con quelli del Modulo precedente utilizzandone la stessa metodologia didattica e formativa, per poter ampliare le conoscenze e l’applicazione del metodo BIM a tutte le fasi del processo-prodotto relativi ad un intervento (nuova costruzione o esistente). Alla precedente fase di progettazione seguono in questo Modulo, lezioni relative alla visualizzazione, alla validazione del modello BIM, ai costi, alla gestione estimativa, all’organizzazione delle fasi di costruzione in cantiere, al facility managment (Software insegnati: Solibri, STR Vision, Mastro, Synchro). E’ incluso nel modulo anche l’approfondendo dello standard di interoperabilità IFC.


MODULO 2 - BIM MANAGMENT
(Ore totali: 96 - Crediti 12)
L’offerta formativa permette di maturare in modo consapevole gli elementi di conoscenza necessari e giuridicamente fondati, rispetto a quelli sperimentali e autoreferenziati. Dal punto di vista metodologico, oltre alle lezioni frontali, agli allievi hanno la possibilità di incontrare e professionisti del settore e interagire con loro, per acquisire esperienze dirette.
I contenuti riguardano le disposizioni giuridiche nazionali ed internazionali; le direttive Europee sugli Appalti Pubblici; i livelli di normazione volontaria e le condizioni di applicazione. I contenuti frontali sono corredati di un ampia casistica relativa alle pratiche di utilizzo maggiormente affermate e ai casi reali più esplicativi. I contenuti formativi sono indirizzati a coprire le conoscenze proprie dell’attività di BIM Manager sia in Studi Privati e Aziende, sia in Enti e Amministrazioni Pubbliche. Vengono dettagliati i livelli di BIM managment e le competenze relative. Tutti gli argomenti sono trattati con lezioni frontali e incontri con professionisti del settore. Rientra in questo Modulo di lezioni l’insegnamento delle conoscenze utili alla redazione di Bandi di Gara, da parte delle Pubbliche Amministrazioni; e della partecipazione ad essi, da parte dei soggetti privati. Si integrano direttamente in modo operativo con questo modulo anche parte dei contenuti acquisiti nel modulo 1B.


MODULO 3 - BIM PER IL RECUPERO E LA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO ESISTENTE
(Ore totali: 88 - Crediti 11)
Il modulo intende offrire un approfondimento specifico per le figure professionali che operano nel settore del Recupero e dei Beni Culturali. La metodologia di apprendimento include, lezioni frontali di approfondimento, applicazioni pratiche per imparare un utilizzo dei software specifico per il recupero, esercitazioni in sito con strumentazioni digitali di rilievo. Viene anche analizzato, in modo dettagliato e consequenziale, per mezzo dei casi reali più significativi, come applicare e sviluppare il BIM in processi ed elaborazioni svolti fino ad ora in modo tradizionale. Ampia attenzione è rivolta a fornire ai partecipanti conoscenze dei software e metodiche procedurali specificatamente relative all’applicazione del BIM per il recupero, attraverso lezioni frontali e applicazioni individuali sul software, specificatamente indirizzate. Per fornire le necessarie conoscenze pratiche ed operative pertinenti, il Modulo integra lezioni ed esercitazioni pratiche per imparare, in sito, le basi dell’utilizzo delle attuali strumentazioni digitali per il rilievo dell’esistente (scanner 3d, laser, fotogrammetria) e la georeferenziazione degli immobili (metodi GIS e di Analisi configurazionale). ll modulo include applicativi e procedure per la riqualificazione energetica di un edificio e la gestione del patrimonio immobiliare.


MODULO OPZIONALE - IL BIM PER LE INFRASTRUTTURE VIARIE
Il Modulo, proposto per la prima volta, è rivolto in modo specifico alle figure professionali che operano nel settore delle infrastrutture viarie e dei trasporti. Dal punto di vista metodologico integra l’ampia base di conoscenza derivata dai contenuti trasversali presenti negli altri tre moduli, con l’insegnamento specifico di software BIM per le infrastrutture stradali (CIVIL3D) e di microsimulazione dinamica 3D interattiva del traffico su scala urbana e territoriale (UcWinRoad). Per ovvie ragioni di ambiti di competenza professionale differenti, la parte di specializzazione del Modulo sarà svolta in parallelo a quella specifica per il Recupero dei Beni Culturali. Chi frequenta questo modulo, potrà scegliere di effettuare una forma di tirocinio congruente, in una realtà lavorativa del settore. (per ragioni logistiche e data l’assoluta novità si chiede a chi è interessato a scegliere questo modulo opzionale di inviare una mail alla Direzione del Master).


MODULO del TIROCINIO
(Ore totali: 120 - Crediti 15)
Il tirocinio, è proposto ad ogni iscritto in base al proprio personale interesse. Sono previsti tirocini presso Studi Professionali, Imprese di costruzione, Aziende di prodotti, componenti e tecnologie per il settore, Istituzioni, Enti appaltanti, Amministrazioni Pubbliche. La forma del tirocinio è flessibile nelle modalità di svolgimento anche logistica e varia in relazione al soggetto proponente e alla disponibilità dell’allievo. L’intervallo di tempo nel quale il tirocinio può maturare le 120 ore necessarie è giugno-settembre.


PROVA FINALE
(Esercitazione - Ore totali: 8 - Crediti 1)
Verifica il livello di conoscenza raggiunto nell’utilizzo delle metodologie BIM di processo-prodotto relativamente alla progettazione, costruzione e gestione di un intervento sul nuovo o l’esistente.


COMITATO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE

Prof. Marcos Novak - UC Santa Barbara, USA
Prof. Kostas Terzidis - Harvard University, USA
Prof. Tomohiro Fukuda - Osaka University, JAPAN
Prof. Marc Aurel Schnabel - Victoria University of Wellington, NEW ZELAND
Prof. Yoshihiro Kobayashi - Arizona State University, USA
Prof. Claudio Labarca - Pontifical Catholic University of Chile Santiago, CHILE
Prof. Wael Abdelhameed - University of Bahrain, BAHRAIN
Prof. Taro Narahara - New Jersey Institute of Technology, USA
Prof. Ruth Ron - Shenkar University, ISRAEL
Prof. Amar Bennadji - Robert Gordon University, UK
Prof. Matthew Swarts - Georgia Institute of Technology, USA


DOCENTI ITALIANI

Prof. Davide Aloini - Università di Pisa Dipartimento DESTEC
Prof. Ezio Arlati - Politecnico di Milano
Ing. Pietro Baratono M.I.T. - Provveditore OO.PP Lombardia ed Emilia Romagna
Prof. Gabriella Caroti - Università di Pisa Dipartimento DICI
Arch. Roberta Cecchi - Libero professionista - Cultore della materia Università di Firenze
Prof. Marco Cococcioni - Università di Pisa Dipartimento DII
Prof. Valerio Cutini - Università di Pisa Dipartimento DESTEC
Prof. Anna De Falco - Università di Pisa Dipartimento DESTEC
Ing. Enrico Dini - Libero professionista
Prof. Paolo Fiamma Ing. - Università di Pisa Dipartimento DESTEC
Prof. Antonio Fioravanti - Università La Sapienza di Roma
Ing. Simone Garagnani - Libero professionista - Docente Università di Bologna
Arch. Paolo Graziano - Libero professionista - Docente Politecnico di Milano
Prof. Luca Lanini - Università di Pisa Dipartimento DESTEC
Prof. Francesco Leccese - Università di Pisa Dipartimento DESTEC
Arch. Massimiliani Martino - Libero professionista - Docente Università di Pisa
Ing. Mirko Mordagà - Libero professionista - Docente Università di Pisa
Prof. Valeria Mininno - Università di Pisa Dipartimento DESTEC
Ing. Gabriele Novembri - Libero professionista - Docente Università La Sapienza di Roma
Ing. Marco Palazzuoli - Libero professionista - Docente Università di Pisa
Prof. Andrea Piemonte - Università di Pisa Dipartimento DICI
Arch. Giovanni Santi - Libero professionista - Docente Università di Pisa
Ing. Alessandro Santucci - Libero professionista - Docente Università di Pisa
Ing Armando Trento - Libero professionista - Docente Università La Sapienza di Roma
Prof. Mauro Sassu - Università di Cagliari